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Inserimento lavorativo e collocamento mirato
Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
Il lavoro può rappresentare autonomia, partecipazione sociale, relazioni e qualità della vita.
Questa scheda offre informazioni di base sul collocamento mirato e sui percorsi di inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
COS’È IL COLLOCAMENTO MIRATO
Il collocamento mirato è un sistema previsto dalla Legge 68/1999 che aiuta le persone con disabilità ad accedere al mondo del lavoro attraverso percorsi personalizzati.
CHI PUÒ ACCEDERE
Possono accedere persone con invalidità civile, disabilità riconosciuta e categorie protette previste dalla normativa.
COME FUNZIONA
La persona può iscriversi al Centro per l’Impiego nell’elenco del collocamento mirato.
Successivamente possono essere attivati colloqui, orientamento, formazione, tirocini e percorsi di inserimento lavorativo.
COSA SIGNIFICA “MIRATO”
Il lavoro dovrebbe tenere conto delle capacità, delle competenze, dei bisogni e delle possibilità di supporto della persona.
QUALI PERCORSI POSSONO ESISTERE
Possono essere previsti:
– Tirocini
– Tutoraggio
– Cooperative sociali
– Percorsi graduali
– Lavoro supportato
– Inserimenti protetti
DIRITTI DELLA PERSONA
La persona ha diritto a pari opportunità, ambienti accessibili, rispetto della dignità e supporti adeguati.
COSA SONO GLI ACCOMODAMENTI RAGIONEVOLI
Sono adattamenti che aiutano la persona a lavorare in condizioni adeguate.
Possono riguardare strumenti tecnologici, accessibilità, flessibilità organizzativa e supporti comunicativi.
A CHI RIVOLGERSI
Per informazioni e orientamento è possibile rivolgersi a:
– Centri per l’Impiego
– Servizi sociali
– Cooperative
– Associazioni ed ETS
– SPORTELLO PARLIAMONE INSIEME
DOMANDE FREQUENTI
Il lavoro non riguarda soltanto il reddito.
Può rappresentare autonomia, relazioni, partecipazione e qualità della vita.
