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Comunicatori oculari e CAA
Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) comprende strumenti, strategie e tecnologie che aiutano le persone con difficoltà comunicative ad esprimersi e partecipare alla vita quotidiana.
La comunicazione è un diritto fondamentale.
COS’È LA CAA
La Comunicazione Aumentativa Alternativa aiuta le persone con difficoltà comunicative a comunicare bisogni, emozioni, pensieri e scelte.
Può utilizzare simboli, immagini, tabelle, dispositivi elettronici e tecnologie assistive.
COS’È UN COMUNICATORE OCULARE
Il comunicatore oculare è uno strumento tecnologico che permette alla persona di comunicare attraverso il movimento degli occhi.
Può essere utilizzato per scrivere, scegliere parole, costruire frasi e partecipare alle relazioni quotidiane.
A COSA PUÒ SERVIRE
Un comunicatore può aiutare a:
– Esprimere bisogni
– Fare scelte
– Comunicare emozioni
– Studiare
– Partecipare alla vita sociale
– Costruire relazioni
NON SOLO STRUMENTI TECNICI
La comunicazione non riguarda soltanto al tecnologia.
Servono ascolto, tempo, relazione e partecipazione della famiglia, della scuola e del contesto di vita.
IL RUOLO DELLA FAMIGLIA E DELLA SCUOLA
Famiglia e scuola hanno un ruolo fondamentale nel sostenere l’uso quotidiano degli strumenti comunicativi.
Incoraggiamento, continuità e partecipazione aiutano la persona a sentirsi ascoltata e coinvolta.
PERSONALIZZARE LA COMUNICAZIONE
Ogni persona comunica in modo diverso.
Strumenti, tempi e modalità devono essere adatti ai bisogni, alle capacità e ai desideri della persona.
TECNOLOGIE E AUTONOMIA
Le tecnologie assistive possono favorire autonomia, autodeterminazione, partecipazione sociale e qualità della vita.
A CHI RIVOLGERSI
Per informazioni e orientamento è possibile rivolgersi a:
– Logopedisti
– Centri specialsitici
– Scuola
– Associazioni ed ETS
– SPORTELLO PARLIAMONE INSIEME
DOMANDE FREQUENTI
- I permessi sono retribuiti?
- Serve convivere con la persona assistita?
- Posso usare i permessi a ore?
- Il datore di lavoro può rifiutare i permessi?
- Chi ha la priorità nell’assistenza?
Comunicare significa poter partecipare alla propria vita e alle relazioni con gli altri.
